domenica 9 febbraio 2014

Oggi bevo: Rossese di Dolceacqua, o della tipicità...

A: tieni, senti 'sto calice di vino.
B: beh, non è male, un po' peso ma ho bevuto di peggio. Che roba è?
A: e bravo, dimmelo tu!
B: aaaahh, ok, devo beccarlo alla cieca? Va bene, ci sto. Però lo sai che di norma prendo delle cantonate tremende.
A: tranquillo, nessun problema. Quindi?
B: il colore è un bel rubino, scuro e compatto ma di belle trasparenze. Il naso non so, legno a manetta. Il sorso ha spessore e un tannino piuttosto incazzato. Sparo: Toscana, cabernet. C'ho preso?
A: cabernet sauvignon toscano? Mmmh, perché?
B: ho una regola: "se non sai cos'è è cabernè barriquè". Non hai idea di quante volte funziona!
A: sei un cretino, ma non posso darti torto.
B: allora me lo dici o no che roba è?
A: si si, te lo dico. E' il Rossese di Dolceacqua Superiore 2008 di Terre dei Doria.
B: un rossese? O cazzo, non lo avrei mai detto. Me lo sarei aspettato molto più tipico, fresco e sul frutto!
A: mi sa che siamo daccordo, te ne verso ancora un po'?
B: no no, grazie. Sto a posto così...


Nessun commento:

Posta un commento